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lunedì 11 giugno 2018

IL DISASTRO DELL'HINDENBURG

"Al momento è praticamente immobile. Hanno gettato le funi dalla prua e alcuni uomini le hanno assicurate al suolo. Ricomincia a piovere; sta… la pioggia era un po’ diminuita. I motori posteriori girano quel tanto, quel tanto che basta a tenerlo su… È andato in fiamme! È andato in fiamme e sta precipitando, si sta schiantando! Attenzione! Attenzione, voi! Toglietevi di mezzo! Toglietevi di mezzo! Riprendi, Charlie! Riprendi questo, Charlie! Il fuoco e si sta schiantando! Si schianta, è spaventoso! O mio Dio, toglietevi, ve ne prego! Brucia e divampa, e il… e sta precipitando sopra al pilone d’ormeggio e tutti si rendono conto che è terribile, questa è una delle peggiori catastrofi del mondo. È… è… in fiamme,..., oh, quattro, forse cinquecento piedi nel cielo ed è… uno schianto pazzesco, signori e signore. C’è fumo, fiamme ora… e il telaio si sta schiantando al suolo, non proprio sul pilone. Oh, tutta quell’umanità e i passeggeri che urlano ovunque, qui attorno. Ve l’ho detto, non riesco nemmeno a parlare alle persone i cui amici sono lì a bordo. Ah! È… è… è…è… o… ohhh! Non, non riesco a parlare, signori e signore. Veramente, giace laggiù, un ammasso di resti fumanti. Ah! Tutti riescono a malapena a respirare e a parlare, e le urla. Signora, mi, mi dispiace. Sul serio: respiro a malapena. Sto, sto per rientrare dove non posso vederlo. Charlie, è terribile. Ah, ah… Non posso. Devo proprio, proprio fermarmi un minuto perché ho perso la voce. È la cosa peggiore a cui abbia mai assistito."                                  (Traduzione della radiocronaca di Morrison, incidente Hindenburg 1937)                                          

L'LZ129 Hindenburg fu uno dei più grandi Zeppelin mai realizzati: 245 metri di lunghezza, oltre 200mila metri cubi di volume, 4 motori da 900 cavalli di potenza, una velocità massima di 135 km/h e poteva trasportare 72 passeggeri oltre i 61 membri dell'equipaggio. Fu progettato per compiere voli transoceanici per collegare la Germania con l'America in totale sicurezza, infatti inizialmente doveva essere riempito di elio ma a causa dell'impossibilità di recuperare quella enorme quantità di gas, si rimediò con l'idrogeno, scelta che si rivelò poi fatale. 

LZ129 Hindenburg (1936/1937)

Il dirigibile, che portava il nome del Presidente della Germania (Paul von Hindenburg), fu costruito dalla Luftschiffbau Zeppelin GmbH nel 1935 ed entrò in funzione dal 1936 compiendo, in 14 mesi, vari voli attraversando l'Atlantico fino al 6 Maggio 1937. La mattina di quel giorno, l'Hindenburg, dopo tre giorni di viaggio, arrivò alla stazione di Lakehurst (New Jersey), ma durante le manovre di attracco, prese fuoco e in meno di un minuto fu completamente distrutto.
Foto dell'incidente (6 Maggio 1937)
La causa più probabile fu un accumulo di elettricità statica che provocò alcune scintille, le quali, a contatto con l'idrogeno, causarono il disastro. Nell'incidente persero la vita 35 persone delle 97 a bordo più un operatore a terra; la maggior parte di essi non morirono per le ustioni ma perchè si gettarono dal dirigibile nel vuoto cercando di sfuggire alle fiamme. Fortunatamente le 62 persone che invece rimasero intrappolate dentro il gigante si salvarono. Sul luogo dell'incidente erano presenti giornalisti, fotografi e telecamere da tutto il mondo e l'orrore trasmesso provocò il terrore degli spettatori, tanto da sancire la fine dei dirigibili. 

E' rimasta nella storia la radiocronaca trasmessa dall'annunciatore Herbert Morrison che stava commentando l'attracco del dirigibile e che quindi fu testimone del disastroso evento.         

sabato 9 giugno 2018

PUBBLICITA' E DIVULGAZIONE RELATIVA AI DIRIGIBILI

Manifesto della prima esposizione internazionale aeronautica di Parigi del 1909




Manifesto dell’Expo internazionale di Bruxelles del 1910



R34: il primo dirigibile ad attraversare l'Atlantico (1919)



Poster pubblicitario del 1920



Poster pubblictario del dirigibile che collegava Amburgo con l'America (1932)


Altro poster della nuova linea Amburgo-America

Francobollo propagandistico: "Dio castiga l'Inghilterra"



Francobollo pubblicitario




venerdì 8 giugno 2018

LUFTSCHIFFBAU ZEPPELIN

Ferdinand von Zeppelin
 La Luftschiffbau Zeppelin GmbH era una compagnia tedesca fondata nel 1908 dal conte Ferdinand Von Zeppelin. Dal 1885 egli aveva lavorato su vari prototipi di dirigibili rigidi fino ad arrivare alla realizzazione della sua prima grande aeronave nel 1900 che chiamò LZ1. Inizialmente questi progetti erano finanziati dal conte stesso e da alcune donazioni di altri industriali (per la realizzazione dell'LZ1 Zeppelin disponeva di 800mila marchi dei quali 300mila erano stati messi da egli stesso), ma in poco tempo, visti i risultati positivi dei suoi esperimenti e del suo primo volo, vide aumentare l'interesse pubblico. Nel 1908, lo Zeppelin LZ4 fu distrutto in un incidente ma invece di suscitare il dissenso della gente, servì come pretesto per raccogliere più fondi al fine di migliorarne la sicurezza e fu così che raccolse altri 6 milioni di marchi tedeschi che investì nella fondazione della Luftschiffbau Zeppelin GmbH. Questa azienda cominciò a produrre dirigibili Zeppelin per uso sia militare sia civile e ne diventò il leader; ne furono impiegati moltissimi durante la Prima Guerra Mondiale per bombardare e
Attuale logo dell'azienda
per rifornire le truppe ma videro un grande calo nella Seconda Guera Mondiale quando furono sostituiti dagli aerei. Nel 1938 venne interrotta la produzione e dal 1941 l'azienda accettò un contratto per la realizzazione di alcuni componenti dei V-2 Rocket. Nel 1945 l'azienda scomparve. Dopo quasi 50 anni di assenza, nel 1993, riemerse in Germania e tutt'ora è una dei principali azionisti della società ZLT Zeppelin Luftschifftechinik GmbH che sta sviluppando e producendo Zeppelin NT.

venerdì 11 maggio 2018

IL CONTESTO IN CUI NASCE E SI SVILUPPA IL DIRIGIBILE


Il dirigibile nasce in Francia intorno alla metà del XIX secolo da un'idea dell'ingegnere francese Henri Giffard: egli montò a bordo di un pallone a idrogeno a forma affusolata un piccolo motore che azionava un'elica generando una propulsione tale da raggiungere gli 8 km/h. Altri pionieri partirono da questa idea e cominciarono a svilupparla variando le dimensioni, la forza di propulsione e le prestazioni. Tuttavia, per i suoi grossi limiti, non trovò ancora grande impiego. 


Nel '900 i dirigibili videro un'importante rivoluzione tecnologica trovando sempre più spazio in ambito civile ma soprattutto in quello militare. Con  lo scoppio della Grande Guerra infatti, la Germania, decisamente all'avanguardia rispetto alle altre nazioni, privilegiò l'utilizzo offensivo dei dirigibili per il bombardamento pesante a grandi distanze e per la ricognizione strategica



Notando il potenziale di questo nuovo mezzo, anche gli altri stati cercarono di portarsi allo stesso livelo dei tedeschi:
◻️ gli inglesi che a inizio guerra si ritrovarono con una flotta molto piccola, avviarono la progettazione e la realizzazione di grandi dirigibili rigidi che però non furono ultimati in tempo per prendere parte alla guerra;  

Bombardamento su Pola dal dirigibile italiano P4 (1915)


◻️ i francesi all'inizio utilizzarono questi giganti per le operazioni d'attacco ma, vedendo le notevoli perdite e la mediocre efficacia, vennero ben presto destinati come scorta dei convogli della marina;

◻️ gli italiani durante la guerra realizzarono numerosi dirigibili semirigidi che vennero usati per i bombardamenti notturni, per la ricognizione e per il controllo delle rotte navali.


Alla fine della guerra si potè constatare che il dirigibile aveva fatto enormi passi in avanti anche se gli sviluppi degli aerei da caccia l'avrebbero portato ad assumere un ruolo secondario. Questi infatti erano più efficienti nel bombardamento mentre i dirigibili rimasero molto utili per il rifornimento su grandi distanze.

Tra i progressi più importanti realizzati sul dirigibile vi è l'aumento delle dimensioni, della velocità (potevano raggiungere i 130 km/h), della quota operativa, dell'autonomia e dei carichi trasportabili.

PRESENTAZIONE FINALE DEL BLOG

Disegno del brevetto di Gendts (1910) In questo blog si è analizzato il brevetto US957205A pubblicato nel 1910 da Rudolf Gendts in cu...